Solo 8 posti  ·  Early bird: risparmia 100 euro
I partecipanti al lavoro nello studio Blue Zone durante il workshop di ritratto
Workshop · Ritratto in presenza

Per non fotografare l'anima

Workshop dal vivo di fotografia di ritratto.

Varese, Blue Zone 24-25 ottobre 2026 Valutazione media 9.75/10

Solo 90 euro di caparra per riservare il tuo posto.

Il cuore del workshop

«Io voglio fotografare l'anima delle persone

Questo pensiero accompagnava l'inizio del mio percorso nella fotografia, e ci credevo profondamente.

Successivamente, ho compreso che "la fotografia di ritratto non è altro che la MIA interpretazione del soggetto" attraverso un processo che dovrebbe essere condiviso per avere valore autentico.

Al di là delle metafore, impareremo insieme a esplorare "le connessioni umane nel ritratto" attraverso esercizi concreti, affrontando paure e disagio mentre indaghiamo il legame con il nostro soggetto.

Affronteremo osservazione, luce, distanza, dialogo e approccio. Durante il corso, "seguirò personalmente il percorso di ognuno" supportandolo nella scoperta del proprio potenziale.

Non fotograferemo l'anima ma, al termine, forse importerà poco.

Guarda il video

Com'è, davvero,
stare dentro il workshop.

Per chi è

Per chi vuole
mettersi in gioco.

Questo Workshop è pensato per tutte le persone che vogliono mettersi in gioco per esplorare e approfondire le dinamiche del ritratto, dai fotografi amatori ai professionisti.

Le giornate in studio

Due giorni dentro il lavoro.

Si scatta, si guarda, si sbaglia e si riprova. Le foto qui sotto sono dei workshop passati, allo studio di via Paolo Veronese.

Il gruppo al lavoro sul set allo studio Blue Zone
Partecipanti che sistemano le luci attorno al soggetto
Un partecipante fotografa il soggetto nella luce naturale
Ritratto in corso, il fotografo lavora sulla distanza dal soggetto
Set con octabox, la fotografa scatta mentre il soggetto posa
Il set visto dall'alto durante un esercizio di ritratto
Due partecipanti preparano la luce prima dello scatto
Una pausa tra un esercizio e l'altro nello studio
Attrezzatura e logistica

Tutto quello
che ti serve sapere.

Di cosa avrai bisogno

  • Macchina fotografica digitale, mirrorless o reflex.
  • Obiettivo luminoso lunghezza standard (circa 50mm equivalente).
  • Pc portatile per selezionare e rivedere le proprie immagini.

Opzionale ma consigliato: zoom come il 18-55, 24-105, 28-75 o simili. Nel caso non si abbia a disposizione uno dei due obiettivi potrete usare la mia macchina fotografica.

Cosa è compreso

  • Tutoring e feedback durante le giornate di workshop in presenza.
  • Guida al ritratto in formato PDF.
  • Serata post workshop su Zoom.

Cosa non è compreso

  • Pernottamento e pasti.
  • Tutto quanto non espressamente indicato ne "la quota include".
Due giorni intensivi

Il programma,
ora per ora.

Giorno 1

Ritrovo e dopo le presentazioni ci metteremo subito all'opera con i primi esercizi sul ritratto lavorando principalmente sulla luce.

Pranzo.

Indagheremo il rapporto con il nostro soggetto, come comunicare al meglio e come gestire il nostro imbarazzo. Lavoreremo soprattutto sulla relazione.

Cena insieme.

Giorno 2

Qui faremo tesoro dell'esperienza del giorno precedente, approfondiremo l'utilizzo della luce e il potere dello sguardo attento.

Pranzo.

Esercizio finale sulle distanze e sul rapporto con il nostro soggetto, come creare una relazione e imparare a guidarlo sul set mettendoci completamente a disposizione dell'altro.

Considerazioni finali e saluti.

Entro 15 giorni ci rivedremo in una serata su Zoom dove riguarderemo i vostri lavori e discuteremo dei concetti appresi.

Il gruppo al lavoro sul set allo studio Blue Zone Partecipanti che sistemano le luci attorno al soggetto Set con octabox, la fotografa scatta mentre il soggetto posa Il set con fondale e beauty dish durante un esercizio di ritratto Due partecipanti preparano la luce prima dello scatto
Location

Dove si terrà
il workshop.

Blue Zone
Via Paolo Veronese 4, 21100 Varese

Il risultato

Le foto degli studenti,
fatte durante il workshop.

Ritratto in bianco e nero realizzato da un partecipante al workshop
Ritratto di schiena realizzato da una partecipante al workshop
Ritratto in luce bassa realizzato da un partecipante al workshop
Ritratto di profilo realizzato da una partecipante al workshop
Ritratto di nuca realizzato da un partecipante al workshop
Ritratto ravvicinato realizzato da una partecipante al workshop

Sono scatti fatti dai partecipanti durante le due giornate, non da me.

Cosa dicono i partecipanti

Valutazione media
9.75/10.

9,75/10 I feedback e le valutazioni sono state raccolte dai partecipanti di "Per non fotografare l'anima" con questionario anonimo.

In questo workshop ho riscoperto tanti lati nascosti della mia personalità. Grazie per avermi dato la possibilità di mettermi in gioco in un'esperienza tutta nuova e lontana dalla fotografia fatta fino ad ora, MI SI È APERTO UN MONDO, grazie di cuore.

Questo workshop è stato unico e molto diverso da quelli che fino ad oggi ho frequentato. Esercizi che mi hanno portata a vedere il ritratto da un punto di vista diverso mai sperimentato prima.

Hai mantenuto la promessa superando ogni aspettativa: con energia, sensibilità ed entusiasmo ci hai fatto divertire accompagnandoci con garbo fuori dalla zona di comfort e facendoci capire cosa intendevi con "per non fotografare l'anima". Grazie per questa bella esperienza!

Io sono una persona molto timida e questo workshop è qualcosa di assolutamente fuori dalla mia zona di comfort... ma sono stata molto contenta di averne preso parte! Avrei sicuramente potuto fare di più, mi sono messa in gioco e questo è già un'enorme soddisfazione! Porto a casa un'esperienza più che positiva.

Esperienza meravigliosa! Temevo di non essere all'altezza dal punto di vista tecnico ma da subito ci siamo concentrati sul rapporto fotografo-soggetto.

Il workshop è andato oltre le mie aspettative, non è stato il solito corso di fotografia, ma un cammino dove ho colto una reale trasformazione a step. Dopo il workshop mi sento più sicura nel gestire il soggetto e ora metto molta più attenzione in questo, essendo più tranquilla e godendomi l'esperienza.

È stata un'esperienza "totalizzante". È stato bello passare così tante ore in gruppo a esercitarsi e focalizzarsi su un genere fotografico. In soli due giorni si acquisiscono tante nozioni. È stato molto "sfidante", anche dal punto di vista emotivo, ed è la cosa che mi è piaciuta di più.

È stata un'esperienza, non il classico workshop in cui si scatta e basta... molto concettuale e psicologico... ci si impara a conoscere.

Scelto e arrivata un po' per caso, mi ha rimesso in gioco nella fotografia. Un amore che come brace era rimasto un po' sotto le polveri della quotidianità. Quindi grazie!

Early bird

Risparmia 100 euro acquistando in prevendita.

Solo 8 posti early bird

Per non fotografare l'anima

Varese  ·  24-25 ottobre 2026

  • 2 giorni di workshop immersivo.
  • Supporto e feedback dal vivo.
  • Call Zoom dopo 15 giorni per rivedere il lavoro svolto.
350€ 250€

Blocchi il posto con 90€ di caparra. Il resto lo paghi il giorno del workshop.

Prenota il tuo posto con soli 90€ di caparra

Pagamento sicuro · Ti scrivo io con tutte le info dopo l'iscrizione.

Ritratto di Michael Bertolasi, fotografo e divulgatore
Chi sono Michael Bertolasi, fotografo e divulgatore.
Chi tiene il workshop

Michael
Bertolasi.

Sono stato un fotografo inconsapevole della potenza della fotografia per anni, anche quando ero già un professionista e con la fotografia già ci vivevo.

Poi ho avuto la fortuna di incontrare nel mio percorso grandi maestri come Toni Thorimbert, Giovanni Gastel, Luis Garvan, Settimio Benedusi e Oliviero Toscani, che mi hanno aperto a nuovi mondi e dato una nuova visione.

Da allora ho fotografato centinaia di persone, da sconosciuti in strada a grandi nomi dello spettacolo.

Ma la lezione più grande che ho imparato è che la fotografia rimane lo strumento più potente per indagare il mondo, l'altro e se stessi. Serve solo capire come farlo.

Domande frequenti

Prima di partire.

Come si arriva a Varese?

Che tu venga dal Nord, dal Centro o dal Sud, arrivare a Varese è più semplice di quanto pensi.

In macchina

  • Da Milano (circa 1h): prendi l'A8 in direzione Varese, esci a Varese Est, poi segui per il centro.
  • Da Torino (circa 2h): A4 fino a Milano, poi A8 verso Varese.
  • Dal Centro/Sud (Bologna, Firenze, Roma, ecc.): A1 fino a Milano, poi A8 direzione Varese.

Parcheggio: in zona via Paolo Veronese trovi sia parcheggi gratuiti che a pagamento. Ti consiglio di arrivare con qualche minuto di anticipo per parcheggiare con calma.

In treno

  • Da Milano: treni diretti da Cadorna o Porta Garibaldi. Tempo di viaggio circa 1 ora, stazioni di arrivo Varese FN o Varese FS.
  • Da altre città: arrivi prima a Milano (Centrale, Garibaldi o Cadorna), poi cambi per Varese.

Dalla stazione allo studio: in taxi 5-10 minuti; in bus ci sono diverse linee urbane che fermano vicino a via Paolo Veronese 4.

In aereo (Malpensa) più treno o taxi

  • In treno: Malpensa Express fino a Gallarate o Busto Arsizio, poi cambi per Varese. Totale circa 1 ora.
  • In taxi: da Malpensa in 40-45 minuti sei in studio.
Dove posso alloggiare?

Se vieni da fuori Varese e ti serve un posto dove dormire, qui hai qualche opzione comoda.

Airbnb e appartamenti. Nel centro città trovi parecchie soluzioni interessanti, perfette se cerchi un po' di autonomia e tranquillità.

Hotel in zona. Varese ha una buona scelta: si va dall'essenziale al più curato.

Art Hotel Varese, convenzione speciale. È a 5 minuti a piedi dallo studio, elegante, comodo, parcheggio, colazione inclusa. Se dici che sei qui per un Workshop nel mio studio, ti faranno il 10% di sconto. Ti manderò tutte le informazioni su come prenotare una volta acquistato il corso.

A che livello devo essere per poter partecipare?

Non importa se sei principiante o hai già esperienza. Questo workshop non è una gara a chi conosce più impostazioni della macchina fotografica.

È un percorso che parla di relazione, di osservazione, di presenza. Parla di come entrare in connessione con chi hai davanti, di come trovare il tuo modo di guardare, di capire cosa ti muove davvero quando fai un ritratto.

Certo, useremo la macchina fotografica, ma quello che cerchiamo è qualcosa che va un po' più in profondità. E per farlo, non serve essere "pronti". Serve solo essere curiosi. E disposti a mettersi in gioco.

Un'ultima cosa

Osservare è una forma d'amore il ritratto ti insegna a farlo per davvero

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